| :. Cerca nel Sito | 1164969 pagine viste dal Febbraio 2004 |
|
|  |
Rosolina
|
|
Situata in provincia di Rovigo, sul termine del Delta padano, Rosolina è sorta come località balneare turistica intorno agli anni 60 e, da subito, si è sviluppata secondo un piano regolatore che ha tenuto conto al contempo delle esigenze del turista e della necessaria tutela del grande valore ambientale della zona, che costituisce oggi uno degli ultimi rari esempi di macchia mediterranea. Sospesa tra ambiente marino e fluviale, l’arenile di Rosolina si presenta come una striscia di sabbia finissima, di dune e lecci, lunga dodici chilometri, che corre tra l’Adriatico e le lagune settentrionali del Delta del Po. A caratterizzarla la perfetta pulizia, la chiarezza e la luminosità di una spiaggia ampia. Un perfetto connubio di sole, mare e natura.
|
Lido e Malamocco
|
|
Qui la terra finisce e comincia il mare, quello vero, il mare aperto, non quello addomesticato della laguna. La sottile striscia di sabbia di 12 chilometri del Lido interrotta da acquitrini e canneti, dove Byron scatenava al galoppo i suoi cavalli, è altra cosa rispetto alla città alle spalle. Proprio questo contrasto con Venezia e la bellezza invadente dei suoi palazzi, campielli, riti sfolgoranti di età passate ha fatto la fortuna dell’isola-frontiera. Lo capì bene anche Goethe quando la vide dall’alto del campanile di San Marco e si innamorò di quella terra aspra e inospitale, tanto da passare giornate intere a passeggia re tra le dune, incantato dalla sabbia chiara, le acque limpide e la civiltà della gente.
Ma è nel 1857, con il primo stabilimento balneare, sorto accanto al piccolo chalet che in seguito avrebbe accolto la regina Margherita e Vittorio Emanuele III, che il Lido decolla. Se il primo mezzo secolo altera poco la fisionomia dell’isola attraversata ancora da viottoli che portano a carciofaie e a coltivazioni di fiori, la nascita di uno strano palazzo in stile orientale con cupole di rame, passaggi segreti, minareti, giardini pensili sconvolge la vita della piccola comunità di pescatori.
|
Grado
|
|
L'isola di Grado (prov. Gorizia) è un animato centro peschereccio tra la laguna e il mare Adriatico. E' una nota stazione balneare e di cure termali marine fra le più eleganti e frequentate dell'Adriatico che il secolo scorso erano ancora austro-ungarica. La parte antica della cittadina fu fondata dagli abitanti della vicina Aquileia, seconda città più importante all' epoca dell' Impero Romano. La gente di Aquileia in fuga per le invasioni degli Unni guidate da Attila si trasferì su questa isola e poi nei secoli gli isolani migrarono anche in altre isolette della laguna che mano a mano le collegavano con i ponti dando così vita a Venezia. Il centro storico di questa isola, che ancora oggi conserva belle case antiche con le vie che si chiamano Calli, è dominato dal campanile della basilica di Santa Eufemia, eretta nel VI secolo.
|
Lignano
|
|
Lignano Sabbiadoro (Prov. di Udine). Sorge su una penisola disegnata dalla foce del fiume Tagliamento e dalle correnti dell'Adriatico, tra il mare aperto e la Laguna di Marano, nell'arco più settentrionale del Golfo di Venezia. Otto chilometri di sabbia finissima ( con servizi igienici a norma e passerelle per raggiungere agevolmente il mare) e una rigogliosa pineta. Lignano è una spiaggia Bandiera Blu FEEE perché le sue acque di balneazione sono sottoposte a controllo ogni quindici giorni. La pineta caratterizza Lignano con la presenza di specie autoctone come i filari di lecci sul lungomare, pini neri, tigli, olmi siberiani, betulle, platani, ippocastani e anche di querce di notevoli dimensioni che testimoniano un aspetto del passato ambientale di questa parte di penisola. Poi si entra nel cuore antico di Lignano che pulsa nel piccolo nucleo contadino di Pineda, a ridosso della laguna, dove si conservano ancora edifici rurali molto antichi (già segnalati su una mappa del 1677), e la chiesetta di San Zaccaria che per secoli ha rappresentato un punto di riferimento non solo religioso. Poi se ci si sposta verso il comprensorio della Colonia EFA-ODA, i raggi del sole tra la fauna riescono a raggiungere per poche ore al giorno la chiesetta quattrocentesca di S. Maria, "strappata" nel 1965 dalle rive del Tagliamento a Bevazzana, a causa dell'erosione delle acque del fiume e quindi ricostruita a Lignano.
|
Duna Verde
|
|
Duna Verde dista 5 km da Caorle. Con i suoi villaggi immersi nel verde, l'architettura fiabesca, parchi con piscina e campi da tennis offre un'atmosfera rilassante e sportiva. Il centro è attrezzato con bei negozi di ogni genere, ottimi ristoranti e pizzerie, sporting-center con giochi per bambini e animazione.
Oltre le dune, si estende la spiaggia di finissima sabbia. Lungo il litorale si trova anche un campo da beach volley dove vengono organizzati tornei estivi.
|
12 Articoli (3 Pagine, 5 Per Pagina) [ 1 | 2 | 3 ] |
|
|  |
| :. Vacanza Links |
 |
|
|