Collegata a Chioggia con un ponte, un tempo era una zona di orti abitata da agricoltori. Solo nel secondo dopoguerra questo litorale ha scoperto la sua vocazione turistica, grazie a un’aria così ricca di iodio da essere considerata curativa, ma soprattutto a una straordinaria spiaggia di quasi 10 chilometri, soffice e dalle proprietà abbronzanti
L’itinerario lungo le spiagge della costa veneziana parte dall’estremità meridionale della laguna, da Sottomarina. Che è collegata a Chioggia da un ponte, ma storicamente ne è divisa per vocazione (pescatori i chioggiotti, agricoltori quelli di qui, con i cortili usati come appezzamenti di terreno ad uso familiare); che è formata da calli e case alte e strette affacciate sulla laguna del Lusenzo; che ha pochi monumenti storici, perché distrutta dai genovesi nel 1379 e poi abbandonata per quattro secoli alla mercé delle inondazioni, indifendibile com’era dalle mareggiate e dagli invasori.