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Castelrotto
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Castelrotto è un delizioso centro leggermente arroccato su alture, con antiche case oggi ristoranti e alberghi, dai davanzali fioriti e dalle insegne in ferro riccamente lavorate. Qualche resto del castello andato distrutto è conservato nella cappella di Sant’Antonio. Le osterie o Gasthöfe, si trovano spesso sotto le secolari volte in pietra delle abitazioni più belle. Nelle stuben del “Goldenes Rössl”, locanda che risale al 1393, si gustano i classici piatti a base di selvaggina o gli inimitabili strudel: il binomio Sciliar-buona cucina è ormai una tradizione consolidata. D'inverno non mancano le possibilità di divertimento: 20 km di piste da fondo e ben 30 km di passeggiate su neve.
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Cermes
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Nella piana del fiume Adige, circondata da vigneti e frutteti e, più in lontananza dalle vette dolomitiche e dai ghiacciai eterni, la cittadina di Cermes gode del clima mite che ha reso la zona un luogo di soggiorno ideale in ogni periodo dell'anno.
Alcuni ritrovamenti dimostrano che già alla fine dell'epoca glaciale la zona era frequentata da cacciatori, che poi, alla fine dell'età della pietra, si stabilirono definitivamente su queste montagne. In epoca romana venne introdotta la viticoltura e fu costruita la Via Claudia Augusta, importantissimo passaggio tra la pianura padana e la zona danubiana, tra sud e nord Europa. Dopo la caduta dell'impero romano, la zona fu invasa da diverse popolazioni germaniche finché, nel 1363 passò sotto il dominio asburgico, fino alla fine della I Guerra Mondiale.
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Colle Isarco
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Colle Isarco, l'antica città di cura del Tirolo, si trova 3 chilometri a nord di Vipiteno/Sterzing. Circondata dal fascino indiscusso delle montagne dell'Alta Valle Isarco/Wipptal, questa cittadina ha molto da offrire ai suoi visitatori.
Nel periodo Medievale, nella cittadina si sviluppò notevolmente l'attività mineraria grazie ai giacimenti argentiferi a Fleres e Vallming. Grazie alla ricchezza derivata dall'attività mineraria, nel 1510, i minatori di Colle Isarco fecero costruire una cappella della loro patrona Santa Barbara. Oggi, è ancora possibile ammirare il bellissimo trittico risalente al periodo della fondazione in cui si fondono elementi tardogotici e rinascimentali. All'inizio del XIX secolo, la cittadina divenne un rinomato luogo di cura, frequentato da numerosi turisti, più o meno famosi -come ad esempio lo scrittore Henrik Ibsen o il geologo Dolomieu. Oggi, le attrattive di Colle Isarco sono molte, ad iniziare dal famoso e molto frequentato mercato di Passo del Brennero.
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Terme di Comano
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Ponte Arche si trova in una posizione strategica nel contesto delle Valli Giudicarie in quanto punto nevralgico dei collegamenti fra Molveno, Banale, la Val Rendena, la zona del Garda ed il capoluogo, la città di Trento. Per scrutare l'orizzonte basta giungere al Monte Casale, percorrendo la strada panoramica, da dove si presentano agli occhi del turista la distesa dei massicci dell'Adamello e del Brenta ed una miriade d'incantevoli laghetti alpini.
La zona si presta a qualsiasi forma di escursionismo. Penetrando il gruppo del Brenta e salendo sino ai rifugi di quota (si segnalano i rifugi: XII Apostoli a 2489 metri e il Rifugio Agostini a 2410 metri), accessibili anche ad alpinisti non esperti, è possibile godere della vista sui magnifici versanti delle Dolomiti. Il passaggio da un versante all'altro è consigliato, però, ai soli escursionisti esperti.
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