Poco distante da Cortina d'Ampezzo, nella media valle del Boite, San Vito di Cadore è circondato dai massicci dell'Antelao, del Sorapis e del monte Pelmo. San Vito è il maggiore centro turistico della Val Boite, ed offre ai suoi visitatori infinite possibilità in tutte le stagioni.
L'abitato, infatti, vanta un'antica tradizione nel settore turistico-vacanziero.
D'estate è un punto di partenza ideale per passeggiate, escursioni ed ascensioni sul Pelmo, sull'Antelao o sulle Marmarole, per percorsi in mountain bike circondati da una natura rigogliosa. Molto suggestiva è anche la camminata fino al laghetto alpino immerso nel verde.
In inverno gli impianti di risalita assicurano chilometri di piste che raggiungono la quota massima di 1600 metri, in località S. Marco da dove partono varie piste di diversa difficoltà. E se questo non fosse sufficiente, da San Vito, inoltre, è semplicissimo raggiungere il comprensorio di Cortina d'Ampezzo e usufruire del Dolomiti Superski. Gli appassionati del fondo possono affrontare i 10 km della pista "Graes".
La storia di San Vito è densa di richiami, di fatti, di vicende, collegate al culto della libertà, della gestione collettiva dei beni e delle risorse, nel rispetto rigoroso della natura e dell'ambiente.
Da vedere la parrocchiale del XVIII secolo e la chiesetta cinquecentesca dedicata alla Madonna della Difesa, il piccolo Museo delle tradizioni ed il centro universitario di ecologia dell'università di Padova, dove vengono tenuti corsi di informazione ambientale.
Numerosi sono anche gli appuntamenti, ormai divenuti tradizionali, con le mostre sulle testimonianze del passato e sulle tradizioni, le sfilate dei costumi storici, i concerti dei cori e delle bande che arricchiscono di ulteriori proposte un paese già ricco di opportunità per i suoi ospiti ed i suoi abitanti.